I primi tentativi di trapiantare capelli e peli di animali risalgono al diciottesimo-diciannovesimo secolo, sebbene sia difficile trovare una qualsiasi prova dei risultati ottenuti, vi sono disegni e studi scoperti in antichi ritrovamenti appartenuti presumibilmente a medici del tempo. Possiamo immaginare che  la medicina estetica applicata alla tricologia sia nata allora.


Ma i primi veri autotrapianti di capelli furono eseguiti negli anni 40 in Giappone. A causa delle ustioni provocate nel corso della seconda guerra mondiale, il trapianto dei capelli fu applicato per coprire le cicatrici e tentare una ricrescita dei peli.  Si estraevano piccole strisce di scalpo utilizzando la tecnica del punzone (punch) che erano poi trapiantate in altre parti del corpo, per esempio nella zona delle sopracciglia, dello scalpo o dei baffi. I capelli trapiantati, innestati correttamente, ricrescevano.

Sempre in Giappone, nel 1943, si realizzo' il primo trapianto di capelli usando piccoli innesti. Questo questo tipo di trapianto di capelli rimase per molto tempo conosciuto solo in Giappone in quanto praticato nel corso della secomda guerra mondiale e questo non favori' la diffusione di tale notizia in altre parti del mondo.

Nel mondo Occidentale il primo autotrapianto fu realizzato alla fine degli anni 60. Un articolo pubblicato a New York descriveva l’estrazione dei follicoli capillari dalla tonsura e il successo del loro trapianto, con i capelli che attecchivano e ricrescevano mascherando la calvizie.