Tutte le tipologie di intervento sono, per forza di cose, divise in 2 parti: Il Prelievo di capelli e il successivo Innesto degli stessi nella zona calva.

1) Il prelievo può essere effettuato attraverso le seguenti metodiche: 



A) Asportazione di una striscia di cuoio capelluto:
Consiste nell'asportazione di una sottile striscia di cuoio capelluto dalla regione occipitale (sopra la nuca, dove i capelli non cadono mai). La zona del prelievo viene poi suturata. Questa metodica comporta una vistosa cicatrice che verrà nascosta dalla ricrescita dei capelli. 
La striscia di cuoio capelluto prelevata viene divisa in tante "fettine" sottilissime (Slivering). Questa fase molto delicata di taglio si esegue al microscopio per non danneggiare i delicati bulbi. Le "fettine" vengono ulteriormente divise in piccole unità contenenti uno, due o tre capelli al massimo. La tecnica e' ormai superata da altre meno invasive che vedremo nei successivi punti.

B) Monobulbare:
Questa metodica prevede l’utilizzo di dispositivi elettronici che effettuano un prelievo direttamente Monobulbare (unico bulbo capillifero). A differenza della metodica tradizionale non lascia cicatrici ma limita notevolmente il numero di prelievi/impianti di capelli. 
2) Gli innesti follicolari devono avere dimensioni molto precise in base alle esigenze personalizzate del singolo caso e vengono manipolati al microscopio per non danneggiarli e mantenerne intatta la vitalità. I microinnesti di capelli, opportunamente preparati, vengono inseriti in piccolissime incisioni che vengono fatte sul cuoio capelluto nelle aree da trapiantare.
La fase di impianto ed il posizionamento degli innesti richiede esperienza e concentrazione.
Per ottenere un ottimo risultato è sufficiente trapiantare dai 1000 ai 1500 per una piccola area di rinfoltimento fino a 4500-5000 capelli per un’area più estesa o per una calvizie più vasta.

C) Bisezione Follicolare:
E' la naturale evoluzione delle tecniche precenti ed e' destinata ad essere la piu' praticata dagli specialisti del trapianto dei capelli. La rivoluzione consiste nel fatto che, oltre ad essere poco invasiva e a non lasciare alcuna cicatrice ha la particolarita di restituire alle aree dove e' avvenuto il prelievo la piena funzionalita'. In pratica assisteremo a un vero e proprio effetto moltiplicaativo.
 

Quali inestetismi possono essere risolti :
Il problema della calvizie maggiormente diffuso tra gli uomini è comunque un problema che puo' riguardare se pur in numero inferiore anche le donne. La tecnica applicata è la medesima è consente di elimare la cosidetta "alopecia androgenetica" piu' comunemente detta calvizie. 
E' possibile effettuare un'azione globale di infoltimento capelli oppure agire solo in determinate aree dove il diradaramento è maggiore come ad esempio le stempiature frontali.