Perché si perdono i capelli?

E perchè alcune persone li perdono ed altre no?

Il fattore più importante è la predisposizione genetica al problema. Non è vero che la calvizie è legata ad un eccesso di testosterone presente nel sangue.
Oltre alla predisposizione genetica entrano in gioco altri fattori quali lo stress, l’inquinamento, l’alimentazione, alcuni shampoo. L’impatto psicologico
Numerosi studi scientifici indicano che la caduta dei capelli provoca ansia, depressione e diminuita sicurezza di sé e quindi puo’ causare problemi psicologici.
Il trapianto di capelli

Il trapianto di capelli è una tecnica di microchirurgia: si prelevano i capelli dalla nuca e vengono innestati nelle zone dove sono diradati o assenti (autotrapianto).
Perché il prelievo dalla nuca ?Perché la nuca è insensibile ai fattori che determinano la calvizie e i capelli e, una volta trapiantati in altre sedi, mantengono le loro caratteristiche.

Inoltre il prelievo dalla nuca non causa cicatrici visibili e non modifica la crescita futura dei capelli. Dopo il prelievo come vengono trapiantati i capelli? Con l’aiuto del microscopio i capelli vengono separati uno ad uno e innestati (trapianto monobulbare). Non si effettua più il trapianto ad isole di 20 capelli, decisamente anti-estetico e responsabile del terribile “effetto bambola” di un tempo.

Come si effettua l’intervento ?
In ambulatorio e in anestesia locale. Si ricorre alla sedazione per gli interventi di maggiore durata. In media si innestano da 400 a 800 bulbi, per diradamenti più importanti si arriva anche a 1500. L’equipe chirurgica è composta da 3-4 persone, ognuna specializzata in una delle fasi dell’autotrapianto (prelievo, preparazione, innesto).
C’è rischio di rigetto?
No, perché i capelli trapiantati appartengono alla stessa persona.