La Caduta dei capelli
La presenza o meno di capelli sul capo di un uomo o una donna non e' certamente vitale, ma al contrario dal punto di vista psicologico la presennza dei capelli contribuisce a un miglior equilibrio psicologico.  La caduta dei capelli e' un fenomeno fisiologico influenzato dall'eta'. Una caduta di 50-100 capelli al giorno e' cosa normale; solamente se si supera tale soglia il fenomeno assume una forma patologica.

Negli ultimi anni gli stili di vita della donna sono notevolmente cambiati e il benessere raggiunto consente a quasi tutte le donne (nel mondo "occidentale") di raggiungere la menopausa in buone condizioni di salute. In Italia la vita media per le donne e' di 82,5 anni,
vi e' quindi un'aumentata attenzione verso la cura di se stesse, attraverso l'adozione di comportamenti tesi a preservare il bene salute e aspetto fisico. I fattori responsabili del fenomeno della caduta dei capelli sono molteplici;  spesso genetici, connessi all'invecchiamento biologico, alle abitudini di vita e non da ultimo i fattori endocrini (carenza di estrogeni).

La carenza di estrogeni induce numerosi cambiamenti quali la depigmentazione del capello, la sua caduta, l'assottigliamento di questi, una ridotta secrezione di sebo e ridotta secrezione di sudore (secchezza). 

Nell'alopecia androgenetica i follicoli terminali divengono progressivamente piu' piccoli e superficiali; responsabili di questo effetto sul follicolo sono il testosterone e soprattutto il suo piu' potente derivato diidrotestosterone, Tutto questo si accompagna ad una progressiva riduzione della durata della fase di anagen o di crescita del follicolo. I capelli in via di miniaturizzazione diventano via via piu' corti proprio perche' la loro fase di crescita e' piu' breve. 

I follicoli colpiti da alopecia androgenetica non solo presentano un'anagen di durata ridotta, ma presentano anche una durata delle loro fase di riposo allungata, e quindi rientrano in anagen piu' tardivamente rispetto ai follicoli normali. Questo allungamento della fase di riposo fa si' che il follicolo rimanga per un periodo di tempo vuoto, in quanto il pelo in telogen e' gia' stato eliminato e il nuovo pelo in anagen non e' ancora stato prodotto. Questo ritardo della ripresa dell'anagen (allungamento della lag phase) determina che, oltre alla miniaturizzazione, vi sia una reale diminuzione del numero totale dei capelli visibili.
Questo fenomeno diviene piu' evidente con il progredire della malattia.