Il cuoio capelluto è l’area della cute su cui risiedono i capelli. Trattandosi di pelle, cosi' come per le altre parti del corpo, e' soggetto ad anomalie, disturbi e malattie.
Il cuoio capelluto è composto da tre strati ed è innervato di capillari che attraverso il sangue portano il nutrimento ai capelli. Altre funzioni importanti sono assolte dalle ghiandole sebacee e dalle ghiandole sudoripare che, con il sebo e il sudore, assicurano la protezione e la lubrificazione sia del cuoio capelluto che dei capelli.


Le più comuni anomalie del cuoio capelluto sono:

  • forfora, dermatite seborroica, follicolite, tigna, ecc. 
  • infiammazione provocata dall’eccesso di sebo o dalla forfora, allo stress psicologico, dalla dermatite seborroica. Un’attenta analisi della cute sarà importante per valutare la causa, o la combinazione di cause, che portano alla tricodinia e a un possibile diradamento precoce dei capelli;
  • Cute secca o Asteatosi. Quando la cute dei capelli non beneficia di un adeguato apporto idro-lipidico (acqua e grassi) diventa secca e disidratata, favorendo la formazione di capelli secchi. 
  • Desquamazione del cuoio capelluto dovuto alla Forfora o Pitiriasi. 
  • Seborrea o Ipersecrezione Sebacea. È un’anomalia del cuoio capelluto molto diffusa e si verifica quando le ghiandole sebacee, in modo disfunzionale, producono sebo in eccesso. 
  • Desquamazione forforosa e irritazione della cute. Può essere confusa con la forfora o la psoriasi  in quanto i sintomi sono molto simili.