(Articolo tratto da http://www.vialattea.net - Barbara Melorano) I mammiferi sono l'unica classe di vertebrati provvista di peli.
Il pelo è prodotto dal follicolo, una struttura specializzata a forma di sacco che si trova nello spessore della pelle. Questi follicoli piliferi nell'uomo si trovano su tutto il corpo ad eccezione delle regioni palmo-plantari e sono distinti in due tipi:
1- i follicoli terminali, grandi e in profondità nella cute, producono peli lunghi, spessi e pigmentati, detti appunto peli terminali. Ne sono un esempio i capelli, le ciglia e le sopracciglia;

2- i follicoli del vello, piccoli e superficiali, producono peli corti, sottili e chiari. Il vello è rappresentato dalla peluria quasi invisibile presente nelle zone del corpo che apparentemente sembrano prive di peli.

I follicoli piliferi possono produrre in varie fasi della loro vita, sotto l'influenza di ormoni, sia l'uno che l'altro tipo di peli.
Il numero complessivo di follicoli sulla superficie cutanea per un uomo adulto è di circa 5 milioni di cui 100.000 si trovano sul cuoio capelluto (i biondi ne hanno di più, i rossi di meno). Non esistono differenze numeriche significative dovute al sesso o alla razza mentre con l'età si evidenzia una diminuzione dei follicoli piliferi.

Distinguiamo i vari tipi di capelli dalla loro sezione di taglio che rappresenta anche una caratteristica razziale. Abbiamo quindi capelli:
1- Lissotrici, lisci e a sezione rotonda tipici delle razze mongoliche;
2- Cimotrici, ondulati o ricci a sezione ovale tipici delle razze caucasiche;
3- Ulotrici, lanosi e crespi a sezione piatta tipici delle razze negroidi.

La differenza nella forma dei capelli tra soggetti neri, bianchi e orientali è una conseguenza a sua volta della forma del follicolo pilifero che è predeterminata geneticamente. I peli spuntano dai follicoli inclinati rispetto alla cute di un'angolazione che nel cuoio capelluto è di circa 75 gradi. Il follicolo pilifero negroide ha una forma incurvata ed elicoidale, a spirale, e questo, oltre alla forma di taglio appiattita, spiega la natura crespa del capello. Il follicolo nei soggetti orientali è invece completamente dritto per cui questi soggetti hanno capelli lisci, mentre nei caucasici ha forma intermedia fra gli altri due presentando quindi ampie variazioni con una prevalenza di capelli lunghi, dritti, ondulati o elicoidali.

La funzione dei capelli e dei peli in generale è quella di impedire la perdita di calore formando uno strato isolante vicino alla pelle in cui l'aria viene intrappolata. Nell'uomo questa funzione è stata in parte persa e i capelli hanno assunto più un significato decorativo che protettivo.
La natura crespa dei capelli dei negroidi ha anche lo scopo di facilitare la permanenza del sudore a contatto con il corpo aumentandone il raffreddamento ed è una conseguenza dell'adattamento ai climi caldo-umidi in cui queste popolazioni vivono.