L'alopecia nell'antichita'
L'articolo di oggi  dimostra in maniera efficace quanto pesi sulla psiche dell'uomo l'aspetto estetico legato ai capelli. Addirittura nell'antica Roma, Giulio Cesare era talmente ossessionato dalla sua calvizie tanto da chiedere al senato di indossare permanentemente la sua corona d'alloro. Prima di allora veniva indossata esclusivamente nel corso dei giochi olimpici.
Quanto detto non e' semplice curiosita' ma storia vera, tanto da scriverci un libro pubblicato sulla rivista spagnola "Piel", "L'alopecia nell'antica Roma". 
Pare che Giulio Cesare trascorresse diverso tempo nella sistemazione dei capelli nel tentativo di mimetizzare le zone del cranio che ne erano sprovviste!

Ma Cesare non e' l'unico, nell'antica Roma, a ricoorere a tali stratagemmi; erano molti gli uomini politici che sentivano il peso psicologico determinato alla calvizie. Tiberio, ma anche Domiziano, ricorrevano alle parrucche realizzate dai capelli di schiave prigioniere.

Oggi, fortunatamente, le cose sono cambiate e grazie alla medicina moderna e alle nuove tecniche di autotrapianto si riesce ad aggirare il problema psicologico. L'autotrapianto con tecnica B.F. (Bisezione Follicolare) riesce, in meno di un anno, a ridare la giusta serenita' , anche i costi sono ormai molto contenuti e con un numero limitato di trattamenti si riesce a coprire ampie zone colpite dal problema.