La caduta dei capelli
calvizie1La caduta dei capelli, è un problema che interessa un po' tutti, ma specialmente riguarda gli uomini perché la donna è meno soggetta alla loro caduta.
Quando il ricambio fisiologico di capelli diventa eccessivo e se ne perdono più di 100 al giorno, si possono manifestare zone diffuse o circoscritte di rarefazione a carattere transitorio o permanente: le cause che determinano il problema sono molte e diverse, ma quando si manifesta, occorre intervenire rivolgendosi allo specialista, che può chiarire quale delle molteplici patologie, come disfunzioni endocrine, squilibrio a carico del sistema nervoso, carenze nutrizionali, infezioni microbiche, stress, turbe nervose, dermatosi, follicoliti batteriche o fattori ereditari, sono all'origine dell'eccessiva caduta dei capelli.

Soprattutto nel sesso maschile un'eccessiva produzione di sebo con conseguente iperdesquamazione del cuoio capelluto, può favorire l'insorgenza del problema, ma deve essere sempre considerata anche una certa predisposizione ereditaria.
In caso di seborrea bisogna intervenire cercando di limitare la secrezione ed evitando la formazione esagerata di forfora usando detergenti leggeri che non aggrediscono il mantello idrolipidico, ma che eliminano il sebo, il sudore, il grasso e le cellule desquamate. In condizioni normali la donna possiede circa 250 capelli per centimetro quadrato; se è bruna ha, in totale, dai 100 ai 120.000 capelli, se è bionda ne ha 130.000, 90.000 quando è rossa, ma succede che una caduta non fisiologica riduca molto queste cifre, specialmente nelle donne, che frequentemente si sottopongono a permanenti, a decolorazioni, che utilizzano detergenti inadeguati e fortemente alcalini danneggiando il naturale mantello lipidico.